
Problematiche
lombalgia
La Lombalgia (Mal di Schiena) è una problematica estremamente comune nella popolazione.
Soffrono almeno una volta nella vita di Mal di Schiena circa l’84% degli adulti.
Questo disturbo riguarda spesso anche i bambini e gli adolescenti.
Il “Mal di Schiena” è una delle cause più frequenti di disabilità al mondo.
Nella Lombalgia (Low Back Pain) il dolore è tipicamente concentrato nella zona lombare della colonna vertebrale e può diffondersi anche ad una o entrambe le gambe.
Come per la Cervicalgia questa problematica può avere diverse cause ed è fondamentale differenziare il Mal di Schiena non-specifico (circa il 90%) da quello dovuto a fratture, neoplasie, patologie infiammatorie ed altri quadri clinici.
Il Low Back Pain (LBP) è il risultato di un processo complesso.
Vari fattori concorrono ad aumentare il rischio di sviluppare Lombalgia aspecifica.
I più studiati riguardano le caratteristiche individuali e fisiche della Persona, la presenza di comorbidità, le richieste funzionali, lo stress psicologico e lo stile di vita.
Fisioterapia e Osteopatia
Il percorso terapeutico della LOMBALGIA è realizzato attraverso interventi di:
- Informazione ed Educazione
- Esercizi Terapeutici specifici
- Terapia Manuale
- eventuale Terapia Fisica Strumentale
Queste modalità terapeutiche somministrate nella giusta misura possono permettere al Paziente di riprendersi più velocemente e nel miglior modo possibile dalla Lombalgia.
Per curare il Mal di Schiena è necessario utilizzare un approccio diversificato che consideri le qualità, la visione, le difficoltà ed i sintomi del Paziente.
Il percorso riabilitativo è personalizzato sulle caratteristiche della Persona e della condizione clinica: Educazione, Esercizi Terapeutici e Terapia Manuale devono essere sviluppati ad hoc.
Il lavoro non termina con la pratica in ambulatorio, ma prosegue nella vita quotidiana, applicando con attenzione consigli, buone pratiche ed attività indicate.
Le informazioni e gli Esercizi appresi durante il periodo di trattamento aiuteranno la Persona a prevenire l’insorgenza di un nuovo episodio, conoscere le proprie potenzialità e limiti, comprendere le migliori strategie di gestione ed organizzare una risposta adeguata nel caso di un’eventuale ripresentazione dei sintomi.
Nel trattamento del LBP possono essere presi in considerazione anche altri interventi terapeutici.
La Lombalgia essendo una condizione clinica di frequente presentazione si presta a numerose interpretazioni riguardo la gestione ed il trattamento. Seguire un percorso conservativo appropriato significa ricevere un trattamento in linea con le più recenti raccomandazioni internazionali.
La Terapia Manuale e l’Esercizio Terapeutico rappresentano una scelta efficace per curare adeguatamente la Lombalgia sia in fase acuta che cronica. L’importante è farla con il Professionista giusto.
Domande frequenti (FAQ)
Il riposo assoluto a letto è indicato nella fase acuta della Lombalgia?
Le linee guida cliniche internazionali sconsigliano il riposo prolungato. Mantenere un livello di attività fisica e lavorativa compatibile con il dolore favorisce il recupero, previene la rigidità articolare e riduce il rischio di cronicizzazione.
È necessario eseguire subito una Radiografia e/o una Risonanza Magnetica in caso di blocco lombare?
Nella maggior parte dei casi, no. La diagnosi è primariamente funzionale. L’imaging strumentale è richiesto solo in presenza di “red flags”, quindi di campanelli d’allarme neurologici o sistemici, oppure quando il trattamento conservativo non produce miglioramenti dopo un periodo di 4-6 settimane.
Qual è il ruolo dell'Esercizio Terapeutico nel mal di schiena?
È l’intervento con le maggiori evidenze di efficacia a medio e lungo termine. L’esposizione graduale al carico, la rieducazione funzionale, il rinforzo mirato della muscolatura profonda e il ripristino del controllo motorio modificano la percezione del dolore e prevengono le recidive.
La Terapia Manuale è sufficiente per risolvere la Lombalgia?
La Terapia manuale modula l’ipersensibilità dolorosa a breve termine e ripristina la mobilità dei segmenti vertebrali disfunzionali. Tuttavia, deve sempre essere associata a un piano di esercizio attivo per consolidare il risultato nel tempo e stabilizzare la colonna vertebrale.
Meglio applicare ghiaccio o calore per il dolore lombare?
Il calore è generalmente più efficace per la Lombalgia di natura meccanico-muscolare, poiché aumentando l’afflusso di sangue aiuta a rilassare le aree contratte e riduce gli spasmi. Il ghiaccio è indicato solo nelle primissime ore in caso di trauma diretto acuto.
La postura scorretta è la causa principale del mal di schiena?
Non esiste una singola “postura corretta” universale. Il dolore deriva più frequentemente dall’immobilità e dal mantenimento prolungato di una singola posizione, indipendentemente da quale essa sia. Il vero antidoto è il movimento e la variabilità posturale.
È possibile tornare a praticare sport dopo un episodio acuto di Lombalgia?
Assolutamente sì. L’obiettivo della riabilitazione è il ritorno completo all’attività. La reintroduzione del gesto sportivo avviene in modo graduale (Return to Play), testando la tolleranza al carico bio-meccanico specifico dello sport praticato.
