valutazione

Valutazione - Dott. Enrico Orlandelli

La prima fase del Percorso di Cura parte da una attenta e scrupolosa Valutazione, orientata e strutturata sul motivo d’accesso e sui bisogni del Paziente.

La Valutazione si compone di due importanti fasi, l’Anamnesi, l’insieme delle informazioni personali e cliniche che raccogliamo attraverso il primo colloquio, e l’Esame Obiettivo, il momento in cui si definiscono in pratica le potenzialità ed i limiti del Soggetto.

L’Anamnesi rappresenta la base del ragionamento clinico del Fisioterapista Osteopata.

Durante l’Anamnesi vi verranno poste domande riguardo:

  • dati personali e storia clinica
  • attività lavorativa e sportiva
  • esordio e tempistiche del disturbo
  • caratteristiche dei sintomi
  • comportamento del dolore
  • fattori che aggravano o alleviano la sintomatologia
  • relazione con attività di vita quotidiana, lavoro e sport
  • utilizzo di farmaci ed ortesi
  • visite effettuate, esami strumentali e trattamenti ricevuti
  • aspettative ed obiettivi.

All’Anamnesi segue l’Esame Obiettivo.

L’Esame Obiettivo è strettamente correlato all’Anamnesi, infatti è in questa fase che è possibile contestualizzare i dati appresi durante la fase precedente.

Esame Obiettivo - Dott. Enrico OrlandelliL’Esame Obiettivo si compone di:

  • osservazione-ispezione
  • palpazione
  • valutazione del movimento attivo
  • analisi del movimento passivo
  • esecuzione di test funzionali e specifici
  • valutazione della forza muscolare, della sensibilità e dei riflessi (se necessario).

“In questa fase è comune accorgersi di effettuare meglio o peggio di quanto ci si aspettava una determinata gestualità. In caso di risposta negativa non bisogna scoraggiarsi”

Completati l’Anamnesi e l’Esame Obiettivo si effettua un resoconto delle informazioni raccolte e delle osservazioni fatte durante l’intera valutazione.

In conclusione vengono definiti e condivisi obiettivi, tempistiche e modalità di trattamento.

Il trattamento inizia già durante la prima visita.

Per garantire la massima attinenza del programma terapeutico, le modalità d’intervento, i risultati e gli obiettivi saranno costantemente rivalutati.

“E’ opportuno che prima della pratica, la scelta dello strumento o della tecnica manuale, venga il ragionamento, quindi la conoscenza e la comprensione effettiva del problema”

Domande frequenti (FAQ)

La valutazione prevede due fasi distinte. L’anamnesi traccia la storia clinica, l’esordio dei sintomi e l’impatto sulle attività quotidiane e sportive. L’esame obiettivo verifica sul campo le capacità fisiche tramite analisi del movimento, palpazione e test specifici.

Sì. Al termine dell’esame obiettivo e dopo aver condiviso il piano terapeutico con il paziente, viene eseguita la prima sessione di trattamento.

Il paziente deve fornire referti di visite mediche precedenti, esami strumentali recenti e l’elenco di eventuali farmaci o ortesi in uso. Questi elementi sono necessari per un’anamnesi accurata.

L’esame valuta il movimento attivo e passivo, la forza muscolare, la sensibilità e i riflessi. Questo permette di definire i limiti funzionali e le potenzialità di recupero del soggetto.

No. Modalità di intervento, risultati e obiettivi sono sottoposti a rivalutazione continua. Il programma viene adattato in tempo reale in base alla risposta clinica del paziente.