artrosi

 

L’Osteoartrosi, o semplicemente Artrosi, è una condizione clinica molto comune che coinvolge l’apparato muscolo-scheletrico, ne soffrono circa 300 milioni di Persone al mondo.
l’Artrosi è la prima causa di disabilità nella popolazione degli adulti.

Artrosi - Dott. Enrico Orlandelli

L’Osteoartrosi (OA) è caratterizzata da dolore locale, nelle prime fasi di sviluppo percepito in seguito allo svolgimento di attività fisica, mentre nelle fasi più avanzate sempre più costante e intenso, da limitazione funzionale dell’articolazione e del distretto correlato e dalla riduzione della qualità di vita. Le Persone che soffrono di OA presentano spesso comorbidità, come patologie cardiovascolari, dolore muscolo-scheletrico in altra sede e sindromi metaboliche.

L’Artrosi può essere classificata come primaria o secondaria, localizzata o generalizzata. E’ di natura primaria o idiopatica quando non si riconoscono cause specifiche alla base del suo sviluppo, secondaria quando è possibile identificare un fattore attivante tale processo, come un trauma, una malattia congenita, un intervento chirurgico, una patologia endocrina o neurologica. L’OA può essere localizzata o diffusa ad una o più articolazioni. Attraverso approfondimenti condotti tramite Radiografia e Risonanza Magnetica è possibile riscontrare alcuni cambiamenti negativi del complesso articolare, quali la presenza di lesioni cartilaginee, ostefiti ed edema osseo subcondrale.

Le articolazioni più interessate da Artrosi sono:

  • Anca
  • Ginocchio
  • Colonna vertebrale
  • Spalla
  • Trapezio-metacarpale (pollice)
 
L’Artrosi viene descritta tradizionalmente come una patologia “degenerativa” conseguente all’ “usura” delle articolazioni coinvolte. Una moderna interpretazione sottolinea come questa patologia interessi tutti i tessuti di un distretto articolare, quindi cartilagini, ossa e muscoli. Studi recenti hanno evidenziato che l’OA sia associata a: stato di salute, funzionalità e risposta motoria, fattori psicologici e sociali, strategie di gestione e partecipazione.
L’Osteoartrosi è una condizione complessa a carattere bio-psico-sociale in cui l’organismo, considerato il personale stato di salute, cerca di organizzare una risposta adeguata alle sollecitazioni a cui è sottoposto.
 

Fisioterapia e Riabilitazione

Artrosi - Dott. Enrico OrlandelliFra gli interventi di prima scelta nell’Artrosi ci sono:
  • Esercizio Terapeutico
  • Informazione ed Educazione
  • eventuale Terapia Manuale
 

La gestione di Persone con Osteoartrosi rappresenta una sfida per i Professionisti Sanitari e gli Operatori del mondo del fitness e dello sport. Per prevenire l’insorgenza e ridurre l’impatto dell’Artrosi nella popolazione è necessario diffondere informazioni chiare ed aggiornate in merito alla patologia e al suo decorso, implementare strategie di cura conservativa e collaborare attivamente fra le figure della salute e della motricità.

L’esercizio terapeutico è una modalità di trattamento dell’OA efficace e sicura.
Si sono dimostrati utili gli esercizi per incrementare la forza e la mobilità, le attività neuro-muscolari e i programmi di allenamento aerobici.
Per raggiungere il miglior risultato possibile e scegliere l’approccio più adeguato alla condizione individuale, è importante avere una guida sicura ed aggiornata.

Domande frequenti (FAQ)

L’esame radiografico non è correlato clinicamente all’intensità del sintomo. Molti quadri di degenerazione artrosica avanzata sono asintomatici. Il dolore scaturisce dall’infiammazione dei tessuti periarticolari, dalla debolezza muscolare e da alterazioni neuromotorie.

Al contrario. La cartilagine non ha vasi sanguigni; si nutre per imbibizione attraverso il liquido sinoviale, pompato esclusivamente dal movimento articolare. L’immobilità aggrava la rigidità articolare e accelera la degenerazione tissutale.

Tramite Terapia Manuale per detendere i tessuti capsulari retratti e recuperare gradi di libertà articolare (ROM) e con l’Esercizio Terapeutico per migliorare la funzionalità del distretto e aumentare la forza dei muscoli, riducendo direttamente lo stress meccanico delle superfici ossee.

La pre-riabilitazione (Prehab) è fondamentale. Arrivare all’intervento con una migliore mobilità residua e una muscolatura tonica riduce i tassi di complicanze chirurgiche, controlla il dolore pre- operatorio e riduce i tempi della riabilitazione successiva.

Nessun trattamento conservativo può rigenerare la cartilagine ialina usurata. L’obiettivo fisioterapico non è modificare la radiografia, ma eliminare il dolore e restituire funzionalità all’articolazione attraverso l’attività articolare, muscolare e la neuro-modulazione.

Durante la deambulazione normale, le ginocchia e le anche sopportano un carico pari a 3-4 volte il peso corporeo. Una riduzione del peso del 10% si traduce in un calo esponenziale delle forze di compressione articolare, riducendo il dolore. Il calo ponderale è consigliato nei Soggetti adatti dalle Linee guida internazionali.

L’approccio osteopatico e la Terapia Manuale possono migliorare la mobilità e ridurre il dolore. Trattando le restrizioni di mobilità e le tensioni nei diversi segmenti corporei si riduce lo stress meccanico sull’articolazione.