
Problematiche
artrosi
L’Osteoartrosi, o semplicemente Artrosi, è una condizione clinica molto comune che coinvolge l’apparato muscolo-scheletrico, ne soffrono circa 300 milioni di Persone al mondo.
l’Artrosi è la prima causa di disabilità nella popolazione degli adulti.
L’Osteoartrosi (OA) è caratterizzata da dolore locale, nelle prime fasi di sviluppo percepito in seguito allo svolgimento di attività fisica, mentre nelle fasi più avanzate sempre più costante e intenso, da limitazione funzionale dell’articolazione e del distretto correlato e dalla riduzione della qualità di vita. Le Persone che soffrono di OA presentano spesso comorbidità, come patologie cardiovascolari, dolore muscolo-scheletrico in altra sede e sindromi metaboliche.
L’Artrosi può essere classificata come primaria o secondaria, localizzata o generalizzata. E’ di natura primaria o idiopatica quando non si riconoscono cause specifiche alla base del suo sviluppo, secondaria quando è possibile identificare un fattore attivante tale processo, come un trauma, una malattia congenita, un intervento chirurgico, una patologia endocrina o neurologica. L’OA può essere localizzata o diffusa ad una o più articolazioni. Attraverso approfondimenti condotti tramite Radiografia e Risonanza Magnetica è possibile riscontrare alcuni cambiamenti negativi del complesso articolare, quali la presenza di lesioni cartilaginee, ostefiti ed edema osseo subcondrale.
Le articolazioni più interessate da Artrosi sono:
- Anca
- Ginocchio
- Colonna vertebrale
- Spalla
- Trapezio-metacarpale (pollice)
L’Osteoartrosi è una condizione complessa a carattere bio-psico-sociale in cui l’organismo, considerato il personale stato di salute, cerca di organizzare una risposta adeguata alle sollecitazioni a cui è sottoposto.
Fisioterapia e Riabilitazione
- Esercizio Terapeutico
- Informazione ed Educazione
- eventuale Terapia Manuale
La gestione di Persone con Osteoartrosi rappresenta una sfida per i Professionisti Sanitari e gli Operatori del mondo del fitness e dello sport. Per prevenire l’insorgenza e ridurre l’impatto dell’Artrosi nella popolazione è necessario diffondere informazioni chiare ed aggiornate in merito alla patologia e al suo decorso, implementare strategie di cura conservativa e collaborare attivamente fra le figure della salute e della motricità.
L’esercizio terapeutico è una modalità di trattamento dell’OA efficace e sicura.
Si sono dimostrati utili gli esercizi per incrementare la forza e la mobilità, le attività neuro-muscolari e i programmi di allenamento aerobici.
Per raggiungere il miglior risultato possibile e scegliere l’approccio più adeguato alla condizione individuale, è importante avere una guida sicura ed aggiornata.
Domande frequenti (FAQ)
Il consumo della cartilagine provoca inevitabilmente dolore?
L’esame radiografico non è correlato clinicamente all’intensità del sintomo. Molti quadri di degenerazione artrosica avanzata sono asintomatici. Il dolore scaturisce dall’infiammazione dei tessuti periarticolari, dalla debolezza muscolare e da alterazioni neuromotorie.
Muovere un'articolazione artrosica ne accelera l'usura?
Al contrario. La cartilagine non ha vasi sanguigni; si nutre per imbibizione attraverso il liquido sinoviale, pompato esclusivamente dal movimento articolare. L’immobilità aggrava la rigidità articolare e accelera la degenerazione tissutale.
Come interviene la Fisioterapia su un'Artrosi conclamata di anca o ginocchio?
Tramite Terapia Manuale per detendere i tessuti capsulari retratti e recuperare gradi di libertà articolare (ROM) e con l’Esercizio Terapeutico per migliorare la funzionalità del distretto e aumentare la forza dei muscoli, riducendo direttamente lo stress meccanico delle superfici ossee.
Ha senso fare Fisioterapia se si è già in lista per una protesi?
La pre-riabilitazione (Prehab) è fondamentale. Arrivare all’intervento con una migliore mobilità residua e una muscolatura tonica riduce i tassi di complicanze chirurgiche, controlla il dolore pre- operatorio e riduce i tempi della riabilitazione successiva.
La Fisioterapia può far ricrescere la cartilagine consumata?
Nessun trattamento conservativo può rigenerare la cartilagine ialina usurata. L’obiettivo fisioterapico non è modificare la radiografia, ma eliminare il dolore e restituire funzionalità all’articolazione attraverso l’attività articolare, muscolare e la neuro-modulazione.
Che ruolo ha il peso corporeo nella gestione dell'artrosi dell'arto inferiore?
Durante la deambulazione normale, le ginocchia e le anche sopportano un carico pari a 3-4 volte il peso corporeo. Una riduzione del peso del 10% si traduce in un calo esponenziale delle forze di compressione articolare, riducendo il dolore. Il calo ponderale è consigliato nei Soggetti adatti dalle Linee guida internazionali.
L'Osteopatia è indicata per chi soffre di Artrosi?
L’approccio osteopatico e la Terapia Manuale possono migliorare la mobilità e ridurre il dolore. Trattando le restrizioni di mobilità e le tensioni nei diversi segmenti corporei si riduce lo stress meccanico sull’articolazione.

